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BLOG2021-01-15T09:39:19+01:00
3004, 2020

Le domande prima di dormire

A sera tardi, quando tutti pian piano si spengono e si silenziano, c’è chi si accende. Tra questi ci sono io. La mia non è insonnia da ansia: non uso ansiolitici. Non sono preoccupato di sera: sono creativo. E penso a un mucchio di cazzate. E mi ci perdo nelle cazzate! E in questa passeggiata senza meta, passano le mezz’ore. In silenzio. Ed è inevitabile che nel silenzio della notte, quando dividi il talamo con qualcuno, l’altro/a si faccia delle domande… E quando da domande, si trasformano in preoccupazioni, eccolà là: l’ansia! E così non riposano, dormono male, ma non riposando saranno sempre più ansiosi e il giorno dopo ancora più incazzosi. È un circolo vizioso. Ma ci sono moltissimi modi efficaci per combatterla: ad esempio una bella zampata nel culo mi ha riportato spesso alla realtà in un secondo, ma son rimasto con tanti dubbi… Per dire: qualcuno sarà mai riuscito a comprare con gli sconti di Poltronesofà?

2004, 2020

ANIME in PLEXIGLASS

“Bisogna fare di necessità virtù”

Così, tra le idee sfornate per rimanere a galla in piena emergenza sanitaria ed economica, salta fuori la genialata: il box in plexiglass per la spiaggia! Così (assicurano) si potranno aprire gli stabilimenti balneari in sicurezza perché saranno mantenute le distanze dagli estranei, saremo riparati dagli sputazzi e potremo stare serenamente nella serra a “goderci” il sole. Per modo di dire: perché “sotto vetro”, senza brezza marina, l’effetto serra è garantito. E in quel fornetto, con il caldo che dà alla testa, personalmente potrei perdere ogni tipo di inibizione e dire qualsiasi cosa mi passi per la mente, rischiando le botte dei vicini e quindi la vita in pochi minuti. Già mi immagino la scena: io che in pieno delirio da colpo di calore imploro aiuto al salvataggio, ma questo prima di effettuare le manovre di rianimazione ed avvicinarsi mi urla a debita distanza, al di là del plexiglass: “Senta, ma lei ha fatto il tampone? Potrebbe farmi la cortesia di indossare la mascherina chirurgica così da poterle fare la respirazione bocca a bocca?” Eh, non ci avevo pensato! Come si potrebbe intentare una “respirazione bocca a bocca”?

Insomma se non sarà il virus a toglierci di mezzo, ci riuscirà il box, a fuoco lento.

#ANIMEinPLEXIGLASS

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1704, 2020

Da Scaglionati a Scoglionati il passo è breve!

Andare a far la spesa ai tempi del Coronavirus, da entrare Scaglionati a Scoglionati il passo è breve!

Tra, la mascherina che toglie il respiro, occhiali che si appannano, guanti in lattice di 4 taglie più grandi che si impigliano nella zip del giubbotto e impediscono di trovare nelle tasche i 2 euro per il carrello, la signora dietro che ti spinge il suo nelle caviglie e poi non mantiene la distanza di sicurezza, l’amico che non si faceva mai sentire e sceglie proprio quel momento per farti la videochiamata, il rintronato che si “sveglia” e si accorge che il suo turno è passato da un quarto d’ora e s’incazza perché nessuno lo ha avvisato, quello di fianco che usa la mascherina tenendo il naso fuori per infilarci il dito e scaccolarsi… Insomma, quando arriva il proprio turno per entrare nel supermercato, sei già esausto e avresti solo voglia di tornare a casa, anche a mani vuote. Ma non lo fai perché, di questo tempi, non potresti nemmeno mangiarti le unghie…

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2903, 2020

LA SPESA IN QUARANTENA

Il “soldato della spesa” rende l’idea, perché andare a fare la spesa, in questo momento storico, è diventata davvero un’impresa! Lo sappiamo tutti: senza spesa non si campa, ma per limitare le “uscite pubbliche” e recarsi al minimarket il meno possibile, si cerca di fare una spesa che copra più giorni… Ma agendo in solitaria, con occhiali, mascherina e guanti, diventa difficile anche prendere il portafogli alla cassa. Figuriamoci arrivare a casa con 70 buste e 44 cartoni!

Una vignetta per sorridere. Ne abbiamo bisogno tutti di un po’ di umorismo e di divertimento.

2703, 2020

Facciamo sesso? Meglio l’IKEA…

Quando c’è il desiderio, le aspettative sono sempre molto alte quando si parla di sesso… All’inizio. Perché poi bastano 3 secondi perché “qualcuno” ci riporti sulla terra.

Con questa divertente vignetta de #ILROMPI, in poche righe si delinea la vita reale nella convivenza, in coppia.

E se l’attesa del piacere, fosse essa stessa il piacere?

https://www.ilrompi.it

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